Atlante dei dialetti · V.B / V.C — Meridionale estremo (Calabria ultra e Sicilia)

Dialetto trapanese

Varietà siciliana occidentale di Trapani, Marsala e Mazara

Codice linguistico ISO 639-3 SCN
Tipologia scientifica Dialetto
Voci e testimonianze in archivio 0
01

Storia e territorio

Inquadramento storico-linguistico.

Dialetto trapanese (Varietà siciliana occidentale di Trapani, Marsala e Mazara) rientra nella classificazione scientifica della dialettologia italiana all’interno del Sistema italo-romanzo meridionale estremo — Gruppo siciliano e calabrese centro-meridionale (codifica nella Carta dei dialetti d’Italia di Giovan Battista Pellegrini, CNR 1977: V.B / V.C — Meridionale estremo (Calabria ultra e Sicilia)).

A differenza dei dialetti cosiddetti «secondari» nati per differenziazione dalla lingua nazionale, le varietà primarie come dialetto trapanese rappresentano la continuazione storica diretta e ininterrotta del latino parlato localmente in età tardo-antica e altomedievale, modellata dal sostrato prelatino e dai successivi superstrati storici del territorio.

Negli studi dialettologici ufficiali (Atlante Italo-Svizzero di Karl Jaberg e Jakob Jud; Atlante Linguistico Italiano fondato da Matteo Bartoli; Grammatica storica di Gerhard Rohlfs), questa varietà è documentata per la conservazione di tratti fonetici, morfologici e lessicali identitari della propria sub-area geografica.

Famiglia dialettologica Sistema italo-romanzo meridionale estremo — Gruppo siciliano e calabrese centro-meridionale
Carta dei dialetti d’Italia (CNR) V.B / V.C — Meridionale estremo (Calabria ultra e Sicilia)
Area di diffusione Varietà siciliana occidentale di Trapani, Marsala e Mazara
Isoglossa di riferimento A sud dell’isoglossa Diamante–Cassano allo Ionio–Crotone (confine tra Calabria citeriore e Calabria ulteriore) e nell’intera Sicilia
Sostrati e superstrati Sostrato sicano, elimo, siculo e greco-dorico/bizantino; superstrato arabo-siculo (IX–XI sec., ricchissimo nella toponomastica, nell’idraulica e nel lessico agricolo), normanno-francese, gallo-italico, svevo, catalano e castigliano.
Status e riconoscimento Patrimonio linguistico tradizionale italo-romanzo censito nella Carta dei dialetti d’Italia (CNR) e negli Atlanti linguistici nazionali (AIS / ALI)
02

Fonetica e pronuncia

Tratti fonetici e fonologici distintivi.

Principali fenomeni vocalici e consonantici attestati nella letteratura dialettologica ufficiale per Dialetto trapanese e il suo gruppo linguistico:

  • Sistema vocalico tonico pentavocalico siciliano (/i, ɛ, a, ɔ, u/) senza distinzione fonologica tra vocali medio-alte e medio-basse.
  • Vocalismo atono rigorosamente ridotto a tre timbri (/a, i, u/) sia in posizione intertonica sia in uscita assoluta di parola.
  • Articolazione cacuminale (retroflessa) di -LL- > [ɖɖ] (beddu «bello», cavaddu «cavallo»), di TR > [ʈʂ] (tri «tre», strata «strada») e di STR > [ʂʂ].
  • Conservazione o metafonia dittongante condizionata (metafonesi siciliana centrale e sud-orientale) in specifiche sub-aree interne e orientali.
03

Grammatica e sintassi

Morfologia, sintassi e struttura del lessico.

Costruzioni sintattiche, fenomeni morfologici e strutture grammaticali caratterizzanti:

  • Uso generalizzato del passato remoto per esprimere azioni compiute anche nel presente immediato, e assenza del futuro sintetico sostituito dal presente indicativo o dalla perifrasi aviri a + infinito.
  • Nella Calabria centro-meridionale e nel messinese nord-orientale: perdita dell’infinito dopo i verbi volitivi con uso della particella mu / mi / ma (< lat. MŎDO) + indicativo presente.
  • Accusativo preposizionale (costruzione transitiva con a davanti a oggetto diretto animato: vitti a tò frati «ho visto tuo fratello»).
  • Posposizione del possessivo con i nomi di parentela e ricchezza di suffissi alterativi e valutativi di matrice romanza, greca e araba.
04

Apparato critico

Fonti ufficiali e bibliografia di riferimento.

Le informazioni scientifiche di questa scheda sono tratte dai seguenti studi, atlanti linguistici e vocabolari ufficiali (citazioni bibliografiche testuali non linkabili):

  1. Giorgio Piccitto – Giovanni Tropea – Salvatore Trovato, Vocabolario Siciliano, 5 voll., Catania-Palermo, Centro di Studi Filologici e Linguistici Siciliani, 1977–2002.
  2. Gerhard Rohlfs, Nuovo Dizionario Dialettale della Calabria (con repertorio italo-calabro), Ravenna, Longo Editore, 1977.
  3. Alberto Varvaro, Lingua e storia in Sicilia. Dalle guerre puniche alla conquista normanna, Palermo, Sellerio, 1981.
  4. Giovanni Ruffino, Profili linguistici delle regioni: Sicilia, Roma-Bari, Editori Laterza, 2001.
  5. John Trumper, Calabria e Lucania, in Lexikon der Romanistischen Linguistik (LRL), vol. IV, Tübingen, Max Niemeyer Verlag, 1988.

Consulta anche il repertorio generale nella pagina Fonti ufficiali e bibliografia dialettologica.