Atlante dei dialetti · Comunità alloglotte storiche (ellenofone, arbëreshe, gallo-romanzo-alpine, germaniche, slave e catalane)

Lingua resiana

Varietà slava alpina della Val Resia (Udine)

Codice linguistico ISO 639-3 SLV
Tipologia scientifica Lingua storica
Voci e testimonianze in archivio 0
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Storia e territorio

Inquadramento storico-linguistico.

Lingua resiana (Varietà slava alpina della Val Resia (Udine)) rientra nella classificazione scientifica della dialettologia italiana all’interno del Minoranze linguistiche storiche e isole alloglotte d’Italia (Legge 15 dicembre 1999, n. 482) (codifica nella Carta dei dialetti d’Italia di Giovan Battista Pellegrini, CNR 1977: Comunità alloglotte storiche (ellenofone, arbëreshe, gallo-romanzo-alpine, germaniche, slave e catalane)).

A differenza dei dialetti cosiddetti «secondari» nati per differenziazione dalla lingua nazionale, le varietà primarie come lingua resiana rappresentano la continuazione storica diretta e ininterrotta del latino parlato localmente in età tardo-antica e altomedievale, modellata dal sostrato prelatino e dai successivi superstrati storici del territorio.

Negli studi dialettologici ufficiali (Atlante Italo-Svizzero di Karl Jaberg e Jakob Jud; Atlante Linguistico Italiano fondato da Matteo Bartoli; Grammatica storica di Gerhard Rohlfs), questa varietà è documentata per la conservazione di tratti fonetici, morfologici e lessicali identitari della propria sub-area geografica.

Famiglia dialettologica Minoranze linguistiche storiche e isole alloglotte d’Italia (Legge 15 dicembre 1999, n. 482)
Carta dei dialetti d’Italia (CNR) Comunità alloglotte storiche (ellenofone, arbëreshe, gallo-romanzo-alpine, germaniche, slave e catalane)
Area di diffusione Varietà slava alpina della Val Resia (Udine)
Isoglossa di riferimento Isole e penisole linguistiche storiche distribuite tra arco alpino, Puglia, Calabria, Basilicata, Molise, Abruzzo, Campania, Sicilia e Sardegna
Sostrati e superstrati Insediamenti storici documentati dal Medioevo e dalla prima Età moderna (comunità greco-bizantine del Salento e della Bovesìa; migrazioni albanesi del XV-XVI sec. dopo la resistenza di Giorgio Castriota Scanderbeg; colonie walser, cimbre e mòchene; valli francoprovenzali e occitane; comunità croate molisane, slovene e catalane di Alghero).
Status e riconoscimento Lingua / minoranza linguistica storica tutelata dalla Legge della Repubblica Italiana 15 dicembre 1999, n. 482 e censita dall’Atlante UNESCO delle lingue del mondo
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Fonetica e pronuncia

Tratti fonetici e fonologici distintivi.

Principali fenomeni vocalici e consonantici attestati nella letteratura dialettologica ufficiale per Lingua resiana e il suo gruppo linguistico:

  • Conservazione di sistemi fonologici non italo-romanzi (ellenico nel Griko e nel Grecanico; albanese tosco arcaico nell’Arbëresh; alto-tedesco superiore alpino nel Walser, Cimbro, Mòcheno e Tirolese; slavo meridionale nel Croato molisano, Resiano e Sloveno; catalano orientale nell’Algherese; gallo-romanzo alpino nel Francoprovenzale e Occitano).
  • Fenomeni di contatto plurisecolare, bilinguismo e interferenza fonetica e prosodica con i dialetti italo-romanzi circostanti.
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Grammatica e sintassi

Morfologia, sintassi e struttura del lessico.

Costruzioni sintattiche, fenomeni morfologici e strutture grammaticali caratterizzanti:

  • Mantenimento di strutture morfologiche arcaiche spesso scomparse nelle rispettive madrepatrie linguistiche per effetto dell’isolamento geografico («aree laterali» secondo le norme areali di Matteo Bartoli).
  • Tutela istituzionale ai sensi dell’art. 6 della Costituzione della Repubblica Italiana e della Legge 15 dicembre 1999, n. 482 («Norme in materia di tutela delle minoranze linguistiche storiche»).
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Apparato critico

Fonti ufficiali e bibliografia di riferimento.

Le informazioni scientifiche di questa scheda sono tratte dai seguenti studi, atlanti linguistici e vocabolari ufficiali (citazioni bibliografiche testuali non linkabili):

  1. Fiorenzo Toso, Le minoranze linguistiche in Italia, Bologna, Il Mulino, 2008.
  2. Tullio Telmon, Le minoranze linguistiche in Italia, Alessandria, Edizioni dell’Orso, 1992.
  3. Giovan Battista Pellegrini, Carta dei dialetti d’Italia e commento alle isole alloglotte, Pisa, Pacini – CNR, 1977.
  4. Gerhard Rohlfs, Grammatica storica dei dialetti italogreci (Calabria, Salento), München, C.H. Beck, 1977.
  5. Martin Camaj, La parlata arbëreshe nell’Italia meridionale: fonologia e morfologia storica, Wiesbaden, Harrassowitz.

Consulta anche il repertorio generale nella pagina Fonti ufficiali e bibliografia dialettologica.