Atlante dei dialetti · II — Toscano (fiorentino, occidentale pisano-lucchese-livornese, senese, aretino-chianaiolo, grossetano-elbano)

Dialetto pratese

Varietà toscana centrale di Prato

Codice linguistico ISO 639-3 ITA
Tipologia scientifica Dialetto
Voci e testimonianze in archivio 0
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Storia e territorio

Inquadramento storico-linguistico.

Dialetto pratese (Varietà toscana centrale di Prato) rientra nella classificazione scientifica della dialettologia italiana all’interno del Sistema italo-romanzo toscano (codifica nella Carta dei dialetti d’Italia di Giovan Battista Pellegrini, CNR 1977: II — Toscano (fiorentino, occidentale pisano-lucchese-livornese, senese, aretino-chianaiolo, grossetano-elbano)).

A differenza dei dialetti cosiddetti «secondari» nati per differenziazione dalla lingua nazionale, le varietà primarie come dialetto pratese rappresentano la continuazione storica diretta e ininterrotta del latino parlato localmente in età tardo-antica e altomedievale, modellata dal sostrato prelatino e dai successivi superstrati storici del territorio.

Negli studi dialettologici ufficiali (Atlante Italo-Svizzero di Karl Jaberg e Jakob Jud; Atlante Linguistico Italiano fondato da Matteo Bartoli; Grammatica storica di Gerhard Rohlfs), questa varietà è documentata per la conservazione di tratti fonetici, morfologici e lessicali identitari della propria sub-area geografica.

Famiglia dialettologica Sistema italo-romanzo toscano
Carta dei dialetti d’Italia (CNR) II — Toscano (fiorentino, occidentale pisano-lucchese-livornese, senese, aretino-chianaiolo, grossetano-elbano)
Area di diffusione Varietà toscana centrale di Prato
Isoglossa di riferimento Delimitato a nord dalla linea La Spezia–Rimini (Appennino tosco-emiliano) e a sud dalla fascia amiatino-umbro-laziale
Sostrati e superstrati Sostrato etrusco preindoeuropeo con contatti liguri a nord-ovest e umbri a est; evoluzione storica in continuità diretta con il latino parlato in Etruria e culla della lingua letteraria italiana dal XIII-XIV secolo.
Status e riconoscimento Patrimonio linguistico tradizionale italo-romanzo censito nella Carta dei dialetti d’Italia (CNR) e negli Atlanti linguistici nazionali (AIS / ALI)
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Fonetica e pronuncia

Tratti fonetici e fonologici distintivi.

Principali fenomeni vocalici e consonantici attestati nella letteratura dialettologica ufficiale per Dialetto pratese e il suo gruppo linguistico:

  • Sistema vocalico tonico eptavocalico (/i, e, ɛ, a, ɔ, o, u/) con dittongazione spontanea toscana di Ĕ > jɛ (piede, nuovo < NŎVUM) in sillaba libera.
  • Gorgia toscana (spirantizzazione o fricativizzazione delle occlusive sorde intervocaliche /k, t, p/ in [h/x, θ, φ] anche in fonosintassi: la hasa «la casa», i pprato), con diversa estensione tra area fiorentina, senese e occidentale.
  • Affricazione di /s/ dopo nasale, liquida o vibrante nelle varietà occidentali e meridionali (pentsare «pensare», il tsole «il sole»).
  • Esito di -RJ- latino in /j/ (fornaio < FURNARĬUM, gennaio < IANUARĬUM) contrapposto all’esito /r/ del resto d’Italia (fornaro).
  • Raddoppiamento fonosintattico sistematico dopo monosillabi forti e parole tronche.
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Grammatica e sintassi

Morfologia, sintassi e struttura del lessico.

Costruzioni sintattiche, fenomeni morfologici e strutture grammaticali caratterizzanti:

  • Sistema obbligatorio dei pronomi soggetto clitici proclitici (fiorentino e’ si dice, tu dici, la dice, e’ dicono).
  • Costruzione impersonale per la prima persona plurale (noi si va «andiamo», noi s’è visto «abbiamo visto»).
  • Sistema dimostrativo a tre gradi (questo, codesto/cotesto per ciò che è vicino all’interlocutore, quello).
  • Uso dell’articolo determinativo maschile i’ / el / er (con plurale e’ / i) secondo le diverse sub-aree provinciali.
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Apparato critico

Fonti ufficiali e bibliografia di riferimento.

Le informazioni scientifiche di questa scheda sono tratte dai seguenti studi, atlanti linguistici e vocabolari ufficiali (citazioni bibliografiche testuali non linkabili):

  1. Luciano Giannelli, Toscana (Profilo dei dialetti italiani, 9), Pisa, Pacini Editore – CNR, 2000.
  2. Arrigo Castellani, Saggi di linguistica e filologia italiana e romanza, 3 voll., Roma, Salerno Editrice, 1980.
  3. Neri Binazzi – Teresa Poggi Salani, ALT – Atlante Lessicale Toscano, Firenze, Accademia della Crusca.
  4. Giuseppe Malagòli, Vocabolario pisano, Firenze, Accademia della Crusca, 1939.
  5. Idelfonso Nieri, Vocabolario lucchese, Lucca, Giusti, 1902.

Consulta anche il repertorio generale nella pagina Fonti ufficiali e bibliografia dialettologica.