Atlante dei dialetti · V.A — Meridionale estremo (Salentino settentrionale, centrale e meridionale)

Dialetto brindisino

Varietà salentina settentrionale parlata a Brindisi e nella provincia storica brindisina a sud della soglia messapica

Codice linguistico ISO 639-3 SCN
Tipologia scientifica Dialetto
Voci e testimonianze in archivio 0
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Storia e territorio

Inquadramento storico-linguistico.

Il dialetto brindisino costituisce la sezione settentrionale del complesso dialettale salentino (sistema italo-romanzo meridionale estremo). Come dimostrato dagli studi di Giovan Battista Mancarella, Oronzo Parlangèli e Francesco Ribezzo, il brindisino si distingue nettamente dai dialetti pugliesi alto-meridionali grazie alla tenuta delle vocali finali atone e al vocalismo tonico pentavocalico.

Storicamente modellato dal porto antico di Brundisium — terminale della Via Appia verso l’Oriente greco-bizantino — il dialetto brindisino presenta una spiccata unità nel vocalismo atono ridotto a tre uscite (-a, -i, -u) e nella metafonesi sistematica di Ĕ ed Ŏ.

Famiglia dialettologica Sistema italo-romanzo meridionale estremo — Gruppo salentino (Terra d’Otranto)
Carta dei dialetti d’Italia (CNR) V.A — Meridionale estremo (Salentino settentrionale, centrale e meridionale)
Area di diffusione Città e provincia di Brindisi (Brindisi, Mesagne, Francavilla Fontana, Oria, Latiano, San Vito dei Normanni, Carovigno, Ostuni meridionale, Erchie, Torre Santa Susanna, San Pancrazio Salentino, San Donaci, Cellino San Marco, Torchiarolo).
Isoglossa di riferimento A sud della «soglia messapica» (fascio di isoglosse Taranto–Ostuni / Ceglie Messapica)
Sostrati e superstrati Sostrato prelatino messapico (indoeuropeo illirico-balcanico) e antico greco magnogreco; profondo adstrato e superstrato greco-bizantino (Terra d’Otranto), con successivi apporti normanno-svevi, angioini e ispano-aragonesi.
Status e riconoscimento Patrimonio linguistico tradizionale italo-romanzo censito nella Carta dei dialetti d’Italia (CNR) e negli Atlanti linguistici nazionali (AIS / ALI)
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Fonetica e pronuncia

Tratti fonetici e fonologici distintivi.

Principali fenomeni vocalici e consonantici attestati nella letteratura dialettologica ufficiale per Dialetto brindisino e il suo gruppo linguistico:

  • Chiusura regolare di tutte le -e atone finali e protoniche in -i (lu mari «il mare», lu pani «il pane», li fèmmini «le donne») e di -o in -u.
  • Dittongazione metafonetica di Ĕ tonica in iè e di Ŏ tonica in uè/uò quando la sillaba finale originaria conteneva -Ī o -Ū (tièmpu «tempo», buènu «buono»).
  • Esito cacuminale [ɖɖ] del nesso geminato latino -LL- (cavaddu «cavallo», castieddu «castello») e palatalizzazione di PL- in [kkj] (cchiù «più»).
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Grammatica e sintassi

Morfologia, sintassi e struttura del lessico.

Costruzioni sintattiche, fenomeni morfologici e strutture grammaticali caratterizzanti:

  • Sostituzione dell’infinito nelle proposizioni dipendenti con cu + indicativo presente (vogghiu cu bbau «voglio andare»).
  • Enclisi del possessivo con i nomi di parentela (sìrima, màmmama, fràtuma, sòruta) e accusativo preposizionale davanti a oggetto umano.
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Apparato critico

Fonti ufficiali e bibliografia di riferimento.

Le informazioni scientifiche di questa scheda sono tratte dai seguenti studi, atlanti linguistici e vocabolari ufficiali (citazioni bibliografiche testuali non linkabili):

  1. Giovan Battista Mancarella, Nuovi contributi per la storia della lingua a Brindisi e nel Salento, Lecce, Edizioni del Grifo, 1998.
  2. Gerhard Rohlfs, Vocabolario dei dialetti salentini (Terra d’Otranto), München, 1956–1961.
  3. Francesco Ribezzo, Il dialetto apulo-salentino di Francavilla Fontana, Martina Franca, Apulia, 1912.
  4. Gerhard Rohlfs, Vocabolario dei dialetti salentini (Terra d’Otranto), 3 voll., München, Verlag der Bayerischen Akademie der Wissenschaften, 1956–1961 (rist. Galatina, Congedo Editore, 1976).
  5. Gerhard Rohlfs, Grammatica storica della lingua italiana e dei suoi dialetti (Fonetica, Morfologia, Sintassi e formazione delle parole), 3 voll., Torino, Einaudi, 1966–1969.
  6. Giovan Battista Mancarella, Salento (Monografia regionale della «Carta dei dialetti italiani»), Lecce, Edizioni Milella, 1975.
  7. Oronzo Parlangèli, Sui dialetti romanzi e romaici del Salento, in «Memorie dell’Istituto Lombardo di Scienze e Lettere», vol. XXV, Milano, Hoepli, 1953.
  8. Alberto A. Sobrero – Maria Teresa Romanello (a cura di), Profilo linguistico della Puglia e del Salento, Roma-Bari, Laterza.

Consulta anche il repertorio generale nella pagina Fonti ufficiali e bibliografia dialettologica.