Atlante dei dialetti · V.A — Meridionale estremo (Salentino settentrionale, centrale e meridionale)

Dialetto leccese

Varietà salentina centrale parlata a Lecce e nella fascia mediana della penisola salentina

Codice linguistico ISO 639-3 SCN
Tipologia scientifica Dialetto
Voci e testimonianze in archivio 0
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Storia e territorio

Inquadramento storico-linguistico.

Il dialetto leccese rappresenta il tipo salentino centrale, caratterizzato da un alto prestigio letterario e teatrale sin dal XVII-XVIII secolo (da Girolamo Bax a Francesco Antonio D’Amelio e Giuseppe De Dominicis detto Capitano Black).

A differenza del salentino settentrionale (brindisino), il leccese centrale conserva nitidamente la distinzione tra le vocali finali atone -e ed -i (lu mare «il mare» pl. li mari; la chiave «la chiave» pl. li chiavi).

Famiglia dialettologica Sistema italo-romanzo meridionale estremo — Gruppo salentino (Terra d’Otranto)
Carta dei dialetti d’Italia (CNR) V.A — Meridionale estremo (Salentino settentrionale, centrale e meridionale)
Area di diffusione Città di Lecce, Surbo, Monteroni, Arnesano, Cavallino, Lizzanello, Vernole, Campi Salentina, Squinzano, Trepuzzi, Novoli, Carmiano, Copertino, Nardò, Galatina.
Isoglossa di riferimento A sud della «soglia messapica» (fascio di isoglosse Taranto–Ostuni / Ceglie Messapica)
Sostrati e superstrati Sostrato prelatino messapico (indoeuropeo illirico-balcanico) e antico greco magnogreco; profondo adstrato e superstrato greco-bizantino (Terra d’Otranto), con successivi apporti normanno-svevi, angioini e ispano-aragonesi.
Status e riconoscimento Patrimonio linguistico tradizionale italo-romanzo censito nella Carta dei dialetti d’Italia (CNR) e negli Atlanti linguistici nazionali (AIS / ALI)
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Fonetica e pronuncia

Tratti fonetici e fonologici distintivi.

Principali fenomeni vocalici e consonantici attestati nella letteratura dialettologica ufficiale per Dialetto leccese e il suo gruppo linguistico:

  • Vocalismo atono finale a quattro timbri distinti (-a, -e, -i, -u), con piena conservazione di -e finale singolare di terza declinazione latina.
  • Pronuncia cacuminale/retroflessa marcata di -LL- > ddhr [ɖʐ] (beddhru «bello», cavaddhru «cavallo», iddhru «lui»).
  • Conservazione parziale del nesso latino -ND- non assimilato (quando, munnu/mundu) nel capoluogo e nei comuni limitrofi alla Grecìa Salentina.
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Grammatica e sintassi

Morfologia, sintassi e struttura del lessico.

Costruzioni sintattiche, fenomeni morfologici e strutture grammaticali caratterizzanti:

  • Costruzione subordinata con cu + indicativo in luogo dell’infinito e posposizione del possessivo nei nomi di parentela.
  • Uso costante del passato remoto per azioni compiute e ricchezza di perifrasi aspettuali.
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Apparato critico

Fonti ufficiali e bibliografia di riferimento.

Le informazioni scientifiche di questa scheda sono tratte dai seguenti studi, atlanti linguistici e vocabolari ufficiali (citazioni bibliografiche testuali non linkabili):

  1. Gerhard Rohlfs, Vocabolario dei dialetti salentini (Terra d’Otranto), München, 1956–1961.
  2. Giovan Battista Mancarella, Salento (Monografia regionale della «Carta dei dialetti italiani»), Lecce, Milella, 1975.
  3. Oronzo Parlangèli, Sui dialetti romanzi e romaici del Salento, Milano, Hoepli, 1953.
  4. Gerhard Rohlfs, Vocabolario dei dialetti salentini (Terra d’Otranto), 3 voll., München, Verlag der Bayerischen Akademie der Wissenschaften, 1956–1961 (rist. Galatina, Congedo Editore, 1976).
  5. Gerhard Rohlfs, Grammatica storica della lingua italiana e dei suoi dialetti (Fonetica, Morfologia, Sintassi e formazione delle parole), 3 voll., Torino, Einaudi, 1966–1969.
  6. Giovan Battista Mancarella, Salento (Monografia regionale della «Carta dei dialetti italiani»), Lecce, Edizioni Milella, 1975.
  7. Oronzo Parlangèli, Sui dialetti romanzi e romaici del Salento, in «Memorie dell’Istituto Lombardo di Scienze e Lettere», vol. XXV, Milano, Hoepli, 1953.
  8. Alberto A. Sobrero – Maria Teresa Romanello (a cura di), Profilo linguistico della Puglia e del Salento, Roma-Bari, Laterza.

Consulta anche il repertorio generale nella pagina Fonti ufficiali e bibliografia dialettologica.