Atlante dei dialetti · V.A — Meridionale estremo (Salentino settentrionale, centrale e meridionale)
Dialetto leccese
Varietà salentina centrale parlata a Lecce e nella fascia mediana della penisola salentina
Storia e territorio
Inquadramento storico-linguistico.
Il dialetto leccese rappresenta il tipo salentino centrale, caratterizzato da un alto prestigio letterario e teatrale sin dal XVII-XVIII secolo (da Girolamo Bax a Francesco Antonio D’Amelio e Giuseppe De Dominicis detto Capitano Black).
A differenza del salentino settentrionale (brindisino), il leccese centrale conserva nitidamente la distinzione tra le vocali finali atone -e ed -i (lu mare «il mare» pl. li mari; la chiave «la chiave» pl. li chiavi).
Fonetica e pronuncia
Tratti fonetici e fonologici distintivi.
Principali fenomeni vocalici e consonantici attestati nella letteratura dialettologica ufficiale per Dialetto leccese e il suo gruppo linguistico:
- Vocalismo atono finale a quattro timbri distinti (-a, -e, -i, -u), con piena conservazione di -e finale singolare di terza declinazione latina.
- Pronuncia cacuminale/retroflessa marcata di -LL- > ddhr [ɖʐ] (beddhru «bello», cavaddhru «cavallo», iddhru «lui»).
- Conservazione parziale del nesso latino -ND- non assimilato (quando, munnu/mundu) nel capoluogo e nei comuni limitrofi alla Grecìa Salentina.
Grammatica e sintassi
Morfologia, sintassi e struttura del lessico.
Costruzioni sintattiche, fenomeni morfologici e strutture grammaticali caratterizzanti:
- Costruzione subordinata con cu + indicativo in luogo dell’infinito e posposizione del possessivo nei nomi di parentela.
- Uso costante del passato remoto per azioni compiute e ricchezza di perifrasi aspettuali.
Apparato critico
Fonti ufficiali e bibliografia di riferimento.
Le informazioni scientifiche di questa scheda sono tratte dai seguenti studi, atlanti linguistici e vocabolari ufficiali (citazioni bibliografiche testuali non linkabili):
- Gerhard Rohlfs, Vocabolario dei dialetti salentini (Terra d’Otranto), München, 1956–1961.
- Giovan Battista Mancarella, Salento (Monografia regionale della «Carta dei dialetti italiani»), Lecce, Milella, 1975.
- Oronzo Parlangèli, Sui dialetti romanzi e romaici del Salento, Milano, Hoepli, 1953.
- Gerhard Rohlfs, Vocabolario dei dialetti salentini (Terra d’Otranto), 3 voll., München, Verlag der Bayerischen Akademie der Wissenschaften, 1956–1961 (rist. Galatina, Congedo Editore, 1976).
- Gerhard Rohlfs, Grammatica storica della lingua italiana e dei suoi dialetti (Fonetica, Morfologia, Sintassi e formazione delle parole), 3 voll., Torino, Einaudi, 1966–1969.
- Giovan Battista Mancarella, Salento (Monografia regionale della «Carta dei dialetti italiani»), Lecce, Edizioni Milella, 1975.
- Oronzo Parlangèli, Sui dialetti romanzi e romaici del Salento, in «Memorie dell’Istituto Lombardo di Scienze e Lettere», vol. XXV, Milano, Hoepli, 1953.
- Alberto A. Sobrero – Maria Teresa Romanello (a cura di), Profilo linguistico della Puglia e del Salento, Roma-Bari, Laterza.
Consulta anche il repertorio generale nella pagina Fonti ufficiali e bibliografia dialettologica.